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Svezzamento: come proseguire? (2)
In questo post, alcuni consigli su come proseguire lo svezzamento, dopo aver introdotto la prima pappa.
Quali sfide attendono i bambini, in questi mesi?
Introdurre la pappa della sera, variare il tipo di alimenti, e le consistenze (non necessariamente in questo ordine: sono tutte cose che si possono fare anche contemporaneamente).
Introdurre la pappa della sera
Quando il vostro bimbo mangia volentieri la pappa del pranzo, si può iniziare a introdurre una pappa anche a cena, al posto della poppata di latte. Non c'è un'età specifica, ma di solito tra i 6 e gli 8 mesi.
Consigliamo comunque inserire i cibi nuovi a pranzo, e a cena utilizzare cose che ha già mangiato in precedenza (è più semplice monitorare eventuali reazioni avverse di pomeriggio... piuttosto che nel cuore della notte).
Variare il tipo di alimenti
Un tempo si usava dare degli schemi molto rigidi per l’introduzione dei nuovi alimenti. Ad esempio: “Prima le carni bianche, poi rosse, poi il pesce; poi a 8 mesi l’uovo; a 9 mesi il pomodoro....” e così via.
Si tendeva soprattutto a introdurre più tardi i cibi più "allergizzanti", come pomodoro, fragole, frutti di bosco, uovo, molluschi/crostacei/gamberi.... ora siamo meno stringenti, perché le linee guida delle principali società scientifiche non danno raccomandazioni di questo tipo, non indicano un'età specifica, o un ordine preciso con cui inserirli.
Al massimo, consigliamo di non usare gli alimenti più allergizzanti (uovo, crostacei, frutti rossi...) proprio come primissimi assaggi.
E' importante comunque provare le cose nuove GRADUALMENTE: non introdurre tanti cibi nuovi tutti in un giorno, per poter monitorare eventuali reazioni indesiderate.
Quindi, al giorno d'oggi, consigliamo di poter introdurre tutti gli alimenti desiderati gradualmente ma senza un ordine specifico, o delle età specifiche da aspettare.
Per quanto riguarda l'uovo, l'unica cosa che raccomando è di somministrarlo ben cotto. E' possibile far assaggiare prima il rosso e poi il bianco, separati, per meglio valutare eventuali reazioni a ciascuna componente: secondo me non è fondamentale, ma se lo desiderate, potete fare in questo modo.
I nutrienti in ciascun pasto
Ricordiamoci, come visto nel post precedente, che un pasto completo dovrebbe contenere tutte le categorie di nutrienti:
- Verdure
- Carboidrati
- Proteine
- Un filo d'olio come condimento
Nel primo anno, i bambini possono mangiare più o meno metà carboidrati, un quarto frutta e verdura, e un quarto proteine, in ciascun pasto.
Da 1-2 anni, un pasto sano può essere costituito circa per metà di frutta e verdura, un quarto di cereali, e un quarto di proteine.
(in base al tipo di ricetta, i nutrienti possono essere mescolati insieme in un unico piatto, o separati in un primo e un secondo).
.......
Per quanto riguarda le proteine, una volta che il bambino avrà assaggiato tutti i tipi, l'ideale sarebbe proporre:
Circa 3 volte a settimana pesce;
3-4 volte carne (di cui solo 1 volte carne rossa o salumi, e 2-3 volte carni bianche);
3-4 volte legumi;
2-3 volte formaggio;
2 volte uovo.
Variare le consistenze degli alimenti
Oltre a variare il tipo di alimenti, dobbiamo variare anche le consistenze degli alimenti stessi.
Come abbiamo visto nel post precedente, è possibile offrire come primo tentativo una pappa cremosa. Poi però, pian piano, bisogna offrire anche tutto il resto.
Non c’è un’età precisa: alcuni bimbi, già a 6 mesi sono interessati e bravi a gestire diverse consistenze. Al più tardi a 8-9 mesi, comunque, consiglierei di iniziare a provare.
Alcuni esempi:
- Al posto delle farine/ creme di cereali: provare semolino, cous cous, riso, pastina, orzo...
- Al posto delle verdure passate: provare verdure morbide, ben cotte, in piccoli pezzi. Stessa cosa vale per piccoli pezzi di frutta, al posto dell'omogeneizzato.
- Al posto dell'omogeneizzato di pesce: provare il pesce bollito, tagliato in piccoli pezzi (la carne è un po' più dura, va sminuzzata in pezzi più piccoli).
eccetera.
Crescendo, pian piano che spuntano i denti, si potranno proporre consistenze via via sempre più difficili; la maggior parte delle cose morbide, comunque, possono essere sminuzzate anche con le gengive. Potete provare a schiacciarle tra le labbra, o premerle contro il vostro palato con la lingua, per capire se sono sufficientemente "spappolabili" senza denti.
Come abbiamo detto prima, invece che preparare una pappa unica, si possono offrire anche un primo e un secondo (in base a quello che cucinate).
Alcuni esempi:
Pastina in brodo come primo; pesce e verdure bollite come secondo.
Risotto con verdure come primo, frittata come secondo.
Piatto unico: minestra di farro, legumi e zucca.
Se siete a corto di idee, su internet e in libreria potrete trovare tantissime idee di ricette per bambini.
Tra i libri, i miei preferiti sono quelli di Verdiana Ramina (forse il mio preferito in assoluto come estetica e parte di spiegazione introduttiva):
Quello di pediatra Carla invece se desiderate avere più immagini dei tagli sicuri (non solo per chi fa autosvezzamento, ma per tutti, nel momento che offrono cibo a pezzi):
A cosa stare attenti:
Come accennato poco fa, dobbiamo evitare gli alimenti di forma rotonda/ a rondelle, che presentano un maggiore rischio di soffocamento.
Ad esempio: carote o wurstel tagliati a rondelle, ciliegie, acini d’uva, pomodorini, mozzarelline tonde, nocciole, caramelle gommose…
Queste cose vanno o sminuzzate in piccoli pezzi, o tagliate a listarelle lunghe, come nelle immagini.
Di pediatra Carla:
Attenzione anche ai cibi dalla consistenza particolarmente "appiccicosa", "gommosa", "collosa". Ad esempio: il taleggio (si può dare un po' sciolto, o spalmato), grumi di mozzarella filante tipo della pizza, gnocchi (si possono usare gnocchetti piccoli non tondi tipo spatzle, o tagliare gli gnocchi normali), caramelle gommose (da evitare!!).
La frutta secca può essere tritata oppure
proposta sotto forma di creme o gelati (noci, nocciole, arachidi…). Nel caso
delle creme e dei gelati, raccomandiamo una piccola quantità per non eccedere
con gli zuccheri.
Nota: è consigliabile introdurre anche la
frutta secca, entro i 12 mesi circa.
E arrivati all’anno?
Arrivati all’anno, dovreste aver quasi concluso il vostro percorso di svezzamento. Un bambino di un anno dovrebbe aver assaggiato quasi tutti i tipi di alimenti.
Dovrebbe poter mangiare cibi di varie consistenze, e vari sapori.
Se qualche alimento non è ancora stato provato, è il buon momento per provarlo! Fate un check: abbiamo proposto tutti i tipi di frutta, di verdura, di frutta secca, di pesce, di carne...? Proponiamo una varietà di consistenze?
E per quanto riguarda gli alimenti vietati?
- Il miele dall'anno può essere dato.
- Per i funghi non ci sono indicazioni univoche, il Ministero della Sanità dice addirittura dai 12 anni... oggettivamente, di solito nelle nostre zone non si usa aspettare così tanto! è importante però usare funghi sicuri, meglio non funghi colti da soli nei boschi, che hanno un maggior rischio di tossicità.
- Per il sale, cerchiamo comunque di aggiungerne il meno possibile (massimo circa 2 grammi al giorno tra 1 e 3 anni).
- Per quanto riguarda lo zucchero, cerchiamo di limitarlo il più possibile, ad esclusione di quello naturalmente contenuto nei cibi come frutta, latte o yogurt.
Da 1 a 2 anni meglio non dare zuccheri aggiunti, o comunque massimo di 8-9 gr al giorno.
Dai 2 anni, un massimo di 12 gr al giorno.
- Cerchiamo di limitare il più possibile le bevande commerciali zuccherate, come tè freddo, succhi di frutta industriali, coca cola e altre bibite: mai prima dei 2 anni, dopo i 2 anni massimo una volta a settimana (unica eccezione in caso di vomiti, se si è a digiuno, consigliamo a volte di bere cose zuccherate per recuperare velocemente post vomito, ma non d'abitudine).
In ultimo, ricordiamo ancora che dall’anno di vita, come latte, posiamo iniziare a usare il latte vaccino intero pastorizzato o i latti per bambini “di tipo 3” o “di crescita” (1-3 anni). Questi ultimi a volte sono addizionati con vitamine e sali minerali, e hanno un ridotto contenuto proteico: vanno bene, ma non è fondamentale usare quelli.
Quanto deve mangiare un bambino di un anno?
Vediamo qualche dosaggio indicativo (A PORZIONE), giusto per dare un'idea; ma ricordando che non è necessario essere molto rigidi con le dosi, e che possono esserci differenze tra bimbo e bimbo, e tra un pasto e l'altro. E' importante controllare di offrire tutti i nutrienti, non stare a pesare tutto.
LATTE: circa 200-400 ml al giorno, totali tra latte e yogurt
-> Carboidrati (pasta, riso, cous cous)... circa 30 gr a pasto // patate: 70 gr
-> Verdura: circa 20 gr a pasto se fresche, circa 50-60 gr se sono da cuocere
-> Frutta: 80 gr di frutta fresca, OPPURE 1 omogenizzato (1-2 volte al giorno)
Proteine:
-> Carne o pesce fresco: circa 30 gr a pasto, OPPURE 1 omogenizzato intero
-> Formaggio fresco: 20-30 grammi a pasto
-> Legumi: secchi circa 15 gr a pasto; freschi circa 30 gr
-> Uovo: 1 uovo
....
Potete proseguire la lettura con questi post:
Svezzamento tradizionale, o auto svezzamento? ALcune riflessioni:
https://pediatrachicca.blogspot.com/2022/03/svezzamento-auto-svezzamento-o.html
Le regole per una buona alimentazione anche dopo l'anno, le porzioni per il bambino nei primi anni di vita:
https://pediatrachicca.blogspot.com/2024/09/le-regole-per-unalimentazione-sana.html
Approfondimento sui cibi ultra processati:
IN ARRIVO
Come stimolare i bimbi a mangiare di tutto (nuovo 2024):
https://pediatrachicca.blogspot.com/2024/07/il-mio-bambino-non-mangia-le-verdure.html
Altri consigli utili (2022):
https://pediatrachicca.blogspot.com/2022/03/svezzamento-alcuni-consigli-3.html
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