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Come gestire i sintomi influenzali tra 1 e 2 anni

Come abbiamo visto nel post introduttivo, sintomi quali febbre, tosse, raffreddore, malessere generale, più comuni soprattutto nei mesi invernali, sono spesso causati da infezioni di virus:

https://pediatrachicca.blogspot.com/2025/12/influenza-2025-2026-come-stiamo-andando.html

Non c'è una cura specifica che li eradica, ma ci sono alcuni accorgimenti che possiamo mettere in atto per alleviare un po' i sintomi.

1) Controllare che il bambino beva.

Si può bere acqua, ma se il bambino mangia poco, meglio offrire spesso anche bevande zuccherate: latte, tè freddo, succhi di frutta, soluzioni reidratanti che trovate in farmacia, come Dicodral, Prereid, Salireid…  

Non fa niente se il bambino ha poca fame, può capitare quando si è ammalati. L’importante è che beva.

2) Usare i farmaci per la febbre (= temperatura >38°C) e il dolore.

Prima di tutto, il Paracetamolo (Tachipirina) gocce o sciroppo.

DOSE: 8 Kg: 30 gocce (o 4 ml di sciroppo)   –   9 Kg: 35 gocce (o 4,5 ml di sciroppo) 

10 Kg: 40 gocce (o 6 ml di sciroppo)   –   11 kg: 6,5 ml di sciroppo

12 Kg: 7,5 ml   –   13 Kg: 8 ml 

14 Kg: 8,5 ml

Si può dare massimo 4 volte al giorno, distanziate di circa 6 ore (da 4 a 8 ore) l’una dall’altra. Anche a stomaco vuoto. Si può mescolare con altri cibi.

Se proprio il bambino non riesce a prenderla per bocca, in alternativa esistono le supposte, che spesso però funzionano meno bene. 

9-10 Kg: supposta prima infanzia da 125 mg, massimo 5 volte al giorno

11 – 12 Kg: supposta bambini da 250 mg, massimo 3 volte al giorno

13- 16 Kg: supposta bambini da 250 mg, massimo 4 volte al giorno

Se con la Tachipirina la febbre non scende, o soprattutto, il bambino appare ancora molto abbattuto e sofferente, come seconda scelta, si può provare ad usare Ibuprofene sciroppo 100 mg/5ml (ad esempio Nurofen bambini, o Algidrin). 

DOSE: metà del peso (ad esempio 10 Kg: 5 ml)

Da assumere per massimo 3-4 giorni. Massimo 3 volte al giorno, SEMPRE DOPO MANGIATO. Se il bambino non ha mangiato, o beve molto poco, NON PUO' ASSUMERE IBUPROFENE.

Tachipirina e Ibuprofene si possono alternare?

Sì, ricordandoci però di rimanere entro massimo 4 dosi totali di farmaci nelle 24 ore, di cui massimo 3 di Ibuprofene. Per cui in un giorno potremo fare, ad esempio: 3 volte Ibuprofene e 1 tachipirina, 2 volte Ibuprofene e 2 Tachipirina…eccetera.

Cosa fare se la febbre non scende con i farmaci, o scende per poco tempo?

Nulla: bisogna sopportarla senza assumere dosi più elevate di quelle raccomandate sopra, per evitare pericolosi sovradosaggi del farmaco.

3) Cosa fare per il raffreddore?

Lavaggi del naso con soluzione fisiologica o ipertonica, attraverso una siringa senz’ago, spray, o altri strumenti, come spiegato in visita o nel relativo post. Soprattutto prima dei pasti, e prima di mettersi a letto.

Dopo il lavaggio, si possono mettere anche delle gocce o spray naturali come Argotone 0-12, 2-3 volte al giorno (ma non è fondamentale).

4) Cosa fare per la tosse?

Stesse cose viste sopra per il raffreddore + si possono provare aerosol con 2-3 ml di soluzione fisiologica o ipertonica, oppure fialette arricchite con sostanze naturali, come Aerobiotic Junior o Broncositol, 2-3 volte al giorno. 

Si possono usare sciroppi naturali per la tosse, a base di miele ed erbe, come Grintuss, Dicotuss baby, Lisonatural, Kalobatuss bambini… eccetera (ma non è fondamentale). In alternativa, si può offrire un cucchiaino di miele, o latte e miele.

Servono altri farmaci? 

Di solito no, ma potrebbero esservi prescritti qualora alla visita si evidenzi un interessamento dei bronchi (bronchiolite, bronchite, broncospasmo…), oppure se il vostro bambino ha già avuto questi problemi in passato. In quest'ultimo caso, vi potrebbero consigliare di avviare subito i farmaci che usate di solito, appena inizia la tosse (via aerosol o puff).

Può essere utile un aerosol con farmaco cortisonico anche se vi sembra che il vostro bimbo abbia una tosse “abbaiante”/a cane/a foca… in questo caso, confrontatevi con il vostro medico.

5) Cosa fare in caso di vomito o diarrea?

Assicurarsi che il bambino beva abbondantemente, soprattutto soluzioni reidratanti come visto sopra, ma aspettando almeno 30 minuti dopo un vomito, prima di offrire da bere. 

Dare probiotici (fermenti lattici) in gocce, come Dicoflor, Lactobif, o Reuflor... 

Usare integratori naturali anti nausea (Nauzen, Nausless…) e farmaci anti diarrea (Tiorfix/Tiorfan) -> vedi il post dedicato, per maggiori informazioni.

Quando contattare un medico? Tra le condizioni più frequenti da conoscere:

Se il bambino ha febbre da più di 3 giorni (72 ore).

Se ha una tosse incessante, oppure una tosse di rumore “abbaiante” (se non vi è mai capitato, e non sapete come trattarla).

Se tossi “normali”, di media frequenza o poco frequenti, non c’è una regola fissa: dipende da quanto è frequente la tosse, e quanto disturba (soprattutto durante il giorno: da coricati, purtroppo, è normale che sia un po’ più fastidiosa).

Se il bambino sembra avere un dolore (gola? orecchie?) che non riesce ad esprimere, soprattutto se intenso e dura da più di 2 giorni.

Oppure, se avete altri dubbi!

Quando recarsi in Pronto Soccorso?  Tra le condizioni più frequenti da conoscere:

Se il bambino ha febbre da più di 3-4 giorni, e cadiamo in un lungo periodo festivo, in cui non è disponibile il pediatra di famiglia.

Se il bambino ha febbre a 41°C o più, che non scende con farmaci.

Se il bambino è molto abbattuto: non si sveglia, non risponde, non gioca, neanche quando gli diamo i farmaci per la febbre, non si riprende, o se ha apparenti dolori insopportabili e pianto continuo che non passano con farmaci.

Se il bambino non beve.

Se ci sembra che il bambino abbia segni di difficoltà respiratoria, come respiro veloce o rientramenti, colorito blu intorno alle labbra, apnee di più di 15 secondi...

Se esce pus dall’orecchio, in un giorno festivo, oppure (sempre) se compare dolore gonfiore rossore DIETRO l’orecchio.

Se ci sono sanguinamenti (petecchie diffuse sotto pelle, sangue nella cacca o nel vomito…).

....

Sperando che questi consigli già siano utili, se desiderate approfondire ulteriormente, ci sono altri post più dettagliati sui vari argomenti trattati:

FEBBRE

https://pediatrachicca.blogspot.com/2022/04/febbre-come-gestirla-casa.html

VOMITO e DIARREA

https://pediatrachicca.blogspot.com/2022/04/vomito-e-diarrea-cosa-fare.html

QUANDO ANDARE IN OSPEDALE

https://pediatrachicca.blogspot.com/2022/04/il-mio-bimbo-non-sta-bene-dovro-andare.html

LAVAGGI DEL NASO

https://pediatrachicca.blogspot.com/2024/10/tutto-su-raffreddori-e-lavaggi-del-naso.html

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Ciao a tutti, sono Federica "Chicca" Persico, pediatra di famiglia a Casalmaggiore (Cremona).   Ho studiato medicina a Parma, e mi sono laureata nel 2015. Ho iniziato a scrivere questo blog dopo essermi specializzata in pediatria, iniziando a lavorare sul territorio come pediatra di famiglia.  Ricordandovi che questi articoli non possono sostituire i consigli personalizzati che possiamo fornirvi di persona, spero che possano essere comunque utili per trovare delle informazioni di carattere generale, sempre disponibili, anche quando il pediatra non c'è. un bacio a tutti, Chicca ... Vi ricordo che è disponibile la   TRADUZIONE AUTOMATICA     di tutto il blog con Google Translate (in alto a destra) AUTOMATIC TRANSLATION of the entire blog is available with Google Translate (in the top right corner) ਪੂਰੇ   ਬਲੌਗ   ਦਾ   ਆਟੋਮੈਟਿਕ   ਅਨੁਵਾਦ  Google  ਅਨੁਵਾਦ  ( ਉੱਪਰ   ਸੱਜੇ   ਕੋਨੇ   ਵਿੱਚ )  ਨਾਲ   ਉਪਲ...

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