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Sviluppo psicomotorio 0-2 mesi: pappa, cacca, nanna

Alimentazione

Per i primi due mesi, l'alimentazione del nuovo arrivato sarà uno dei vostri principali pensieri. I primi giorni spesso si è colti dalla preoccupazione, starà mangiando abbastanza? Starà mangiando troppo?

Questo argomento lo trovate trattato con maggiori dettagli, nel primo post.

Un promemoria delle informazioni più importanti:

In caso di allattamento con latte artificiale, dovete scegliere un latte di tipo 1. Di solito, il calcolo prevede di assumere circa 150 ml x kg di peso in 24 ore, suddivisi tra 6-7 pasti.

Se il bimbo è allattato al seno, può richiedere il seno anche molto spesso, sia di notte che di giorno, soprattutto nelle prime settimane.

Come sapere se ha mangiato abbastanza? Potremo osservare che dopo il pasto appare tranquillo e soddisfatto; che cresce regolarmente di peso (anche senza bisogno di pesarlo tutti i giorni); che fa pipì almeno 4-5 volte al giorno.

Questi sono segnali che sta mangiando adeguatamente.

In caso di dubbio, consultate il vostro pediatra.

Dopo che il bimbo ha avviato bene l'allattamento, di solito dopo circa 2 settimane, può essere proposto il ciuccio.

Per maggiori informazioni, vi rimando al post generale sulla cura del neonato, se non l'avete ancora letto:

https://pediatrachicca.blogspot.com/2023/06/la-cura-del-neonato-riassunto-delle.html

Abilità motorie

Nei primi mesi di vita, vedremo che il bimbo non ha molta forza, non riesce a reggere bene la testolina; vi sembrerà all'inizio di maneggiare qualcosa di molto delicato, e che non sapete bene come gestire.

Da sdraiato a pancia in su, vedremo che il bimbo sta di solito con gambe e braccia flesse, "a ranocchietta".

A pancia sotto, può cercare di tirare un po' su la testolina o il sederino, ma ci riesce solo per pochi secondi. 

Dal pediatra, potrete vedere che vengono testati i normali riflessi neonatali, come quello "di Moro":

movimenti 2 mesi
Movimenti di un bambino di 1-2 mesi

Dove posizionare il bambino di 0-2 mesi

In braccio, potete tenere il bambino in tante posizioni diverse, in spalla, a pancia su, a pancia in giù… ricordandovi di sostenere sempre la testa.

Alcune immagini che vedete sono tratte dal blog: https://brightestbeginning.com/ di Emma Hubbard, una "occupational therapist" pediatrica australiana. Se siete pratici con l'inglese, trovo molto ben fatti sia il suo blog, che il canale Youtube.

Una delle mie prese preferite quando piangono:

Ogni bimbo ha i suoi gusti: scoprirete con il tempo in quale modo preferisce essere tenuto!

Un'idea comoda può essere anche quella di utilizzare un marsupio o una fascia, per tenere vicino il bambino, e avere le mani libere.

E' consigliabile posizionare il bambino rivolto verso il genitore, con le gambine piegate "a M".

Quando lasciamo il neonato in culla o in carrozzina, potremo rialzare di 20-30° il materassino, per ridurre il reflusso.

Quando il bimbo dorme o non è sorvegliato, dovremo posizionarlo sempre A PANCIA IN SU.

Facciamo attenzione se notiamo che da coricato a pancia su, sta sempre girato dallo stesso lato: potrebbe portare la testolina a schiacciarsi. Cerchiamo di stimolare il bambino a voltarsi da entrambe le parti, attirando la sua attenzione con oggetti, luci, con la voce, la presenza del genitore... (cerchiamo di porre tutti gli stimoli interessanti da entrambi i lati).

Quando è sveglio, come abbiamo visto prima, possiamo iniziare a proporre la posizione a pancia sotto ("tummy time") fin dalla nascita, anche se, nei primi mesi, ci starà poco tempo.

Infine, ricordiamo che è meglio non lasciare molto tempo il bimbo all'interno di ovetti/trasportini per auto, perché sta un po' curvo e "rincagnato", non mi viene una parola migliore. Gli ovetti devono essere usati per il minimo tempo possibile, solo per spostarsi.

Abilità relazionali e di comunicazione

A questa età il bimbo riconosce la voce e l'odore dei genitori, o di chi si prende spesso cura di lui, ma la vista è ancora molto sfocata, per cui di solito non riconosce i volti.

Fino ai 2 mesi, di solito, il bimbo non sorride, o comunque, non lo fa in risposta al sorriso dei genitori (anche perché ci vede poco).

Può iniziare a fare qualche piccolo versetto, ma non dei veri e propri urletti e vocalizzi.

Il suo principale mezzo di comunicazione con voi ne primi 2 mesi sarà il pianto: è così che un neonato richiama l'attenzione dei suoi genitori, se ha fame, freddo, sonno, se deve essere cambiato, se vuole cambiare posizione, o semplicemente, ha voglia di essere preso in braccio o di vedere dove sono i suoi genitori.

Bisogna lasciar piangere un bambino, o prenderlo sempre in braccio? Non rischiamo di "viziarlo"?

A questa età, no! Il desiderio di contatto con il genitore è normale, non è un capriccio. E' consigliabile prendere in braccio il bimbo ogni qual volta lo desidera, e noi riusciamo.

Se non riusciamo, possiamo cercare di rassicurarlo facendo sentire la nostra voce, allungando la mano verso di lui, facendogli sentire la nostra presenza (facciamo del nostro meglio, ovviamente può capitare che non sempre riusciremo a prenderlo in braccio).

Se dobbiamo fare altre cose, e ci serve avere le mani libere, potremmo anche posizionarlo in un marsupio o una fascia come abbiamo visto prima.

Giochi da proporre

Per questa età, non è necessario proporre giochi, ma solo il contatto con i genitori: essere tenuti in braccio, accarezzati, massaggiati, sentire la voce dei genitori.

Meglio invece ridurre al minimo il contatto con altre persone: parenti, amici, passanti… tutto vorrebbero accarezzare il piccolotto, ma questo lo espone ad un rischio molto più alto di contrarre infezioni, in un periodo molto delicato.

Sonno

Nei primi due mesi di vita, un neonato dorme in media 15-16 ore al giorno.

La sua vita è scandita da queste 3 attività fondamentali: nanna, pappa, cacca, e poi il ciclo ricomincia.

Non ha ancora raggiunto un "ritmo circadiano", per cui dormirà quasi allo stesso modo sia di giorno, che di notte.

Nelle prime 1-2 settimane di vita, consigliamo di svegliare il bambino per mangiare, se dorme più di 4 ore e mezza.

Dopo, invece, lasciatelo dormire quanto vuole: se dorme un po' di più, meglio! Riuscirete a riposarvi un pochino anche voi.

Alcune cose che potreste notare nel sonno del neonato:

- che ha un sonno molto agitato: spesso si muove, fa dei versetti, delle smorfie, sussulta (è normale).



- che ha un respiro "periodico": fa alcuni respiri più rapidi, alternati a brevi momenti di pausa di pochi secondi (anche questo è normale).

Le regole per la nanna sicura:

Le riporto, per chi non avesse letto nel primo post sul neonato, o come promemoria:

- E' consigliabile dormire sempre a pancia in su

- Senza cuscino o oggetti nella culla

- Non nel letto con i genitori, ma nella stessa camera (fino almeno a 6 mesi di vita)

- Evitare caldo o freddo eccessivi

- Evitare il fumo passivo

Alcuni bambini amano essere avvolti da un lenzuolino o una copertina mentre dormono ("swaddling"), mentre altri non lo gradiscono: bisogna provare!

Un'alternativa allo swaddling per chi ama avere le mani libere, sono i sacchi nanna:

Ikea

Si possono usare cuscini?

Come abbiamo visto, nei primi mesi di vita sarebbe meglio evitarli. Vedo in commercio alcuni cuscini, paracolpi imbottiti, riduttori per lettino, che mi sembrano abbastanza pericolosi (per il rischio soffocamento), tipo questo:


Altri invece mi sembrano studiati meglio, e a colpo d'occhio non credo che potrebbero costituire un problema; è giusto però ricordare che le Società Scientifiche di tutto il mondo raccomandano in primo luogo di dormire in un semplice lettino o culla senza orpelli, quindi questa è la scelta più sicura.

Tra i modelli che ho visto in giro, comunque, questo mi è sembrato uno dei più furbi:

Cocoonababy

Questi cuscini e riduttori possono comunque essere usati durante il giorno mentre il bambino è sorvegliato, ma ne va valutata attentamente la sicurezza soprattutto per il sonno notturno.

...

Potete proseguire la lettura per i bimbi dai 2 ai 4 mesi:

https://pediatrachicca.blogspot.com/2025/07/sviluppo-psicomotorio-2-4-mesi.html

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