Alimentazione
Tra i 2 e i 4 mesi, l'alimentazione non dovrebbe più essere il vostro primo pensiero: dovreste avere ben rodato la vostra modalità di allattamento, e il bimbo dovrebbe riuscire a fare delle pause un po' più lunghe tra un pasto e l'altro.
A questa età, i bambini di solito fanno 5-7 pasti in 24 ore.
Ovviamente, ad ogni età, in caso di dubbi sull'alimentazione, chiedete consiglio al pediatra.
Tra i 2 e i 4 mesi, il bimbo potrebbe presentare ancora coliche e rigurgito, anche se tendono di solito a migliorare.
Abilità motorie
Tra i 2 e i 4 mesi migliora la forza del bimbo, e vedrete che la testolina non ciondola più come nei primi mesi.
Da pancia in su, il bimbo fa tanti piccoli movimenti: sgambetta, muove le braccia, si porta le mani alla bocca, o le protende verso il genitore o verso un gioco che vorrebbe afferrare.
Da pancia sotto, riesce a tirare su la testa e il sedere, può iniziare a tirarsi sugli avambracci verso i 4 mesi.
Dove posizionare il bambino
Come visto nei primi due mesi di vita: potremo posizionare il bimbo nella sua culla, in una carrozzina, su un tappeto gioco o sul letto se sorvegliato.
Ricordiamo come sia importante proporre il "tummy time", ovvero la posizione a pancia sotto, quando il bambino è sveglio.
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| Come abbiamo visto, verso i 4 mesi il bambino riesce ad alzarsi sugli avambracci |
Il tummy time è importante per rafforzare i muscoli del collo e della schiena, e per prevenire l'appiattimento della testolina ("plagiocefalia").
Anche quando il bimbo sta a pancia in su, è importante controllare che non stia sempre girato dallo stesso lato, sempre per evitare che la testolina si schiacci da quel lato.
Abilità relazionali e di comunicazione
Intorno ai 2-3 mesi, il bambino inizia a vedere un po' meglio, e a guardarsi intorno con maggiore interesse.
Inizia quindi a guardare di più i genitori, e a sorridere quando gli sorridete (quello che chiamiamo "sorriso sociale").
I bimbi di solito a questa età sono molto vispi, sorridono, e fanno spesso risate, vocalizzi e urletti per attirare la vostra attenzione.
Possono iniziare a fare vocalizzi in risposta ai genitori che gli parlano.
Possono iniziare a girarsi verso un rumore, e anche apparire spaventati da rumori forti.
Per abituare i bimbi fin da piccolissimi a non dipendere dalla tecnologia, cerchiamo di non farci vedere troppo spesso concentrati sul telefono, quando siamo con loro.
Giochi e attività da proporre
A questa età, il bambino passerà un po' più tempo sveglio, e sarà più interessato all'ambiente intorno a sé.
Da coricato a pancia in su, possiamo parlargli, sorridergli, mostrargli un piccolo giocattolo e muoverlo a destra e a sinistra, per farglielo seguire con lo sguardo.
Controlliamo di non posizionare sempre gli stimoli (presenza dei genitori, luce, giocattoli…) dallo stesso lato, proprio per evitare, come abbiamo detto prima, che possa schiacciarsi la testolina da quel lato.
Possiamo cominciare a proporre anche una palestrina con dei giochi appesi sopra di lui: non riuscirà ancora ad afferrarli, ma li guarderà con interesse.
Da pancia sotto, possiamo aiutarlo posizionando un cucino sotto al petto, se vediamo che fa ancora fatica a tirarsi su.
Cerchiamo di coricarci davanti a lui, parlargli, sorridergli: questo è il modo migliore per attirare la sua attenzione.
Anche da pancia sotto possiamo cominciare a mostrare anche qualche semplice giocattolo, o un libro ad altro contrasto (ad esempio con immagini in bianco e nero o comunque con colori contrastanti, che sono facili da vedere).
Possiamo proporre anche uno specchio (ai bambini piace guardare la propria immagine riflessa).
Curiosità: meglio optare per tanti colori, o stare più sul neutro?
I bambini sono attirati dai colori vivaci; non è quindi consigliabile posizionarli in un ambiente completamente neutro.
Se i colori sono eccessivi, però, creano una eccessiva stimolazione, e il bambino non riesce a concentrarsi su ciascun oggetto.
Quando possibile, meglio quindi lasciare l'ambiente abbastanza neutro, ma con alcuni punti colorati che attirano l'attenzione, tipo così:
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Ikea
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Riassunto Attività da proporre:
- Imitare i vocalizzi del bambino come se volessimo "parlare" con lui:
- Proporre giocattoli da osservare:
Quest’ultimo è solo un altro video carino di cose che fanno a quest’età.
Sonno
A questa età, un bambino dorme in media 14-15 ore al giorno, spezzettate tra la notte e il giorno.
Non ha ancora acquisito un vero e proprio "ritmo circadiano", e può dormire indifferentemente durante il giorno o la notte.
Fino ai 4 mesi valgono le stesse raccomandazioni per la nanna sicura che abbiamo visto nei primi mesi: dormire a pancia in su, nella propria culla, senza cuscini o giocattoli.
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Per i prossimi mesi, potete continuare con la lettura del post per i bambini dai 4 ai 6 mesi:
https://pediatrachicca.blogspot.com/2025/07/sviluppo-psicomotorio-4-6-mesi.html















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