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Infezioni respiratorie ricorrenti
Quanto spesso può ammalarsi un bambino?
Mio figlio ha “sempre” tosse e raffreddore. E’ normale? Bisogna fare degli esami per capire “perché” si ammala?
E’ esperienza comune a tantissime famiglie avere un bimbo spesso ammalato, soprattutto nei mesi freddi (da Ottobre a Marzo). In particolare, gli anni più critici sono i primi anni in cui si inizia a frequentare il nido, o la scuola materna.
I secondi-terzogeniti a volte iniziano ad ammalarsi ancora prima, perché c’è il fratellino/la sorellina più grande che va all’asilo, e porta a casa i virus.
La letteratura scientifica ci dice che circa il 6% dei bambini presentano, nei primi 6 anni di vita, “infezioni respiratorie ricorrenti”- percentuale che supera anche il 20% nei primissimi anni di vita. Nella nostra esperienza, in realtà, questa situazione sembra essere ancora più comune.
Questo accade principalmente perché il bambino si trova ad affrontare per la prima volta virus (e batteri) "nuovi", e il sistema immunitario è "inesperto".
Ma quante devono essere le infezioni per essere chiamate “ricorrenti”?
Le definizioni ufficiali sono varie: più di 6-8 episodi l'anno sotto i 3 anni, più di 5-6 episodi l'anno sopra i 3 anni. Soprattutto sotto i 3 anni, è nostra esperienza molto comune che si presentino infezioni "ricorrenti".
Quando un bambino presenta “infezioni respiratorie ricorrenti”, significa necessariamente che ha qualche malattia alla base?
Nella maggior parte dei casi, fortunatamente no!
In alcuni casi ci possono essere dei lievi deficit immunitari, magari transitori, che non necessitano di nessun trattamento (tra i più frequenti, il deficit di IgA, o la ipogammaglobulinemia transitoria dell’infanzia).
Altre problematiche più serie, sono da sospettarsi solo in situazioni particolari.
Quando pensare a degli approfondimenti?
Il pediatra che segue il vostro bambino valuterà la frequenza, la durata, il tipo di infezioni che il vostro bambino presenta, e altri fattori.
Sono infezioni strane, anomale? Ad esempio, ascessi cutanei o ad altri organi (un tipo di infezione non comunissimo, non proprio come il banale raffreddore); infezioni da germi particolari che chiamiamo “opportunisti”…
Sono infezioni di particolare gravità e difficile risoluzione? Ad esempio, una polmonite importante che richiede ricovero ospedaliero, o prolungata, che risponde male alle terapie somministrate…
Tra un’infezione e l’altra, riesce a guarire, almeno per qualche giorno?
Si ammala spesso anche d’estate, o principalmente d'inverno? Si è ammalato spesso fin dalla nascita?
Non sta crescendo bene? Qualcuno in famiglia ha malattie del sistema immunitario, respiratorio o altre?
Queste sono alcune delle domande che il pediatra vi farà, per capire se sia necessario eseguire degli approfondimenti diagnostici oppure no.
Ovviamente questi sono solo alcuni esempi, però è per darvi un’idea del fatto che ci siano diversi modi di “ammalarsi spesso”, o “essere sempre ammalati”:
Da un lato, ad esempio, ci può essere un bambino che ha avuto vari ricoveri ospedalieri, o che ha avuto un ricovero in terapia intensiva, per infezioni gravi e anomale; che presenta un costante catarro denso, che non sparisce mai, auscultabile anche nei bronchi/nel polmone.
Dall’altro lato c’è un bambino che presenta spesso delle infezioni comuni, non gravi, che non necessitano di ricoveri ospedalieri. Che presenta spesso catarro nel naso e nelle alte vie aeree, ma con bronchi e polmoni puliti. Che prima di andare al nido/all'asilo si ammalava molto meno.
E’ chiaro che questi due bambini che “si ammalano spesso” presentano un quadro completamente diverso, e verranno trattati in modo diverso.
Ovviamente questi sono solo degli esempi inventati, un po’ i due estremi: poi bisogna valutare caso per caso, insieme al vostro pediatra. Non c'è una risposta unica per tutti, ogni situazione va valutata di per sè.
Il messaggio che vorrei lasciarvi comunque è che soprattutto nei primi anni di nido/asilo, tantissimi bimbi si ammalano spesso; se si tratta di comuni, banali infezioni virali, di solito si tratta di una cosa fisiologica.
....
Spero che abbiate comunque trovato in questo post degli spunti interessanti, anche se non è possibile fornire una risposta univoca, uguale per tutti.
Se anche voi siete alle prese con un inverno di raffreddori costanti, e nasi che colano, sia nei grandi che nei piccini... come la sottoscritta, che mentre scrive questo post si sta soffiando il naso, e sperimentando l’ennesimo spray nasale.
Se volete approfondire un po' di chiacchierate in merito alle infezioni respiratorie frequenti, altri post sul tema:
SOS autunno alle porte: il mio bambino si ammala sempre, cosa posso fare? (post introduttivo):
in arrivo
Come prevenire le infezioni respiratorie:
https://pediatrachicca.blogspot.com/2021/12/nel-post-precedente-abbiamo-parlato-di.html
Un saluto!
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